Molti sono coloro che indagano le origini di questa bevanda così misteriosa, all’apparenza innocua e insignificante, in realtà potentissima e densa di significati. Infatti sebbene il tè abbia un aspetto del tutto simile ad un bicchiere di acqua calda, le proprietà della sua pianta la Camellia Sinensis, sono note fin dall’antichità.

Si narra che il merito della scoperta delle benefiche proprietà del si devono ad un antico imperatore cinese, Shen Nung, ricordato come padre della medicina cinese, intorno al 2730 a C. Le sue proprietà, quelle note nell’antichità, che favorirono la sua coltivazione e la sua diffusione sia tra la nobiltà sia tra i religiosi, erano non solo il suo profumo e il suo sapore, ma anche la capacità della bevanda di dissetare e rinforzare, rendendo subito più sveglio ma anche più concentrato chi lo beveva.

testoria

In realtà la storia del tè è avvolta dalla leggenda ed è molto legata alla pratica della meditazione Zen e buddista, in quanto la bevanda prodigiosa era in grado di togliere o alleviare il senso della fame e della stanchezza, quindi riusciva ad aiutare i monaci nelle loro lunghe ed estenuanti pratiche di meditazione che si protraevano per giorni e notti senza mai smettere. Il mondo del monachesimo e dell’ascetismo si caratterizzò quindi per l’uso di questa bevanda. In realtà la bevanda era molto amata anche da principi e imperatori. Fu sotto la dinastia Tang, tra il 600 e il 900 d. C. che il tè cominciò a diffondersi anche in altri paesi, il Giappone e la Corea. successivamente il tè arriva in Europa, nel XVII secolo, grazie ai portoghesi, alla corte francese. fu per imitazione delle raffinate usanze francesi che il tè arrivò in Inghilterra, a palazzo reale. La Regina Vittoria, e prima ancora la regina Anna, che era appassionata e imbevuta di cultura francese, amarono tantissimo il tè e nacque a corte l’usanza di bere il tè nel bel mezzo del pomeriggio. Per imitazione ed emulazione delle stanze reali, in tutta la buona società inglese si cominciò a stabilire un’ora precisa del tè e presto divenne un appuntamento fisso sia nel salotti delle nobildonne sia a corte. Il Tè delle Cinque fu finemente elaborato come cerimonia e si definirono presto regole e convenevoli che identificano una società ed un momento storico precisi.

Oggi tuttavia questa cerimonia viene fortunatamente abolita per essere ripetuta a qualsiasi ora del giorno e della notte. Il tè entra a far parte delle nostre abitudini e sostituisce molte altre bevande in moltissimi paesi del mondo.

 

Il tè, una storia millenariaultima modifica: 2016-01-18T18:34:06+00:00da tecaldi
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